Attimi di apprensione ma fortunatamente nessuna conseguenza per un’alunna della scuola elementare di Casapapa, a Solofra, che si è ritrovata un chiodo all’interno del piatto servito durante il servizio di refezione scolastica. La bambina, accortasi in tempo della presenza del corpo estraneo prima di ingerire il cibo, ha prontamente allertato le maestre e consegnato l’oggetto al personale docente, evitando che l’episodio potesse trasformarsi in un grave incidente.
La notizia, riportata dal quotidiano Il Mattino, ha sollevato un’ondata di forte preoccupazione e indignazione tra i genitori degli alunni del plesso solofrano. Diverse famiglie si sono immediatamente rivolte all’amministrazione comunale e al sindaco per pretendere massima chiarezza e trasparenza sulla vicenda. I genitori chiedono di conoscere nel dettaglio l’esatta dinamica dei fatti e, soprattutto, di essere messi al corrente degli esiti delle indagini subito scattate per accertare eventuali responsabilita lungo la filiera di preparazione e somministrazione dei pasti.
Sul caso sono stati avviati accertamenti coordinati dall’Azienda Sanitaria Locale di Avellino e dai Carabinieri del Nucleo Antisetticristianizzazione e Sanità (NAS). Gli ispettori dovranno ricostruire l’origine del chiodo e verificare il rispetto dei rigidi protocolli di sicurezza e igiene alimentare da parte della ditta incaricata della refezione scolastica, così da garantire la totale e immediata sicurezza dei pasti distribuiti ai piccoli studenti.






