Due giorni fa, un bambino di sei mesi, originario di Montaguto, in provincia di Avellino, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Santobono di Napoli in seguito a una sospetta intossicazione da monossido di carbonio. L’allarme è scattato quando i genitori del piccolo, notando che non riusciva a svegliarsi, lo hanno portato al pronto soccorso dell’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino.
Secondo quanto riportato dai genitori, l’episodio è avvenuto durante una grigliata in famiglia, durante la quale il bambino avrebbe potuto respirare monossido di carbonio, un gas altamente pericoloso, inodore e incolore. Preoccupati per l’insolita sonnolenza del piccolo, i medici dell’Ospedale Frangipane hanno immediatamente sospettato una possibile intossicazione e, dopo i primi interventi, hanno disposto il trasferimento al Santobono di Napoli, un centro specializzato in cure pediatriche.
All’Ospedale Santobono, il bambino è stato sottoposto a una serie di esami approfonditi per confermare o escludere l’intossicazione da monossido di carbonio. Fortunatamente, i risultati hanno scongiurato questa ipotesi, alleviando le preoccupazioni dei sanitari e dei genitori.
Grazie alla tempestività del personale medico e all’accurata gestione del caso, le condizioni del bambino sono gradualmente migliorate, e ora si trova in una situazione stabile.





