A Concesio, in provincia di Brescia, è stata inaugurata una nuova struttura di pronto soccorso privato che offre un’alternativa a pagamento per trattare i codici minori, come quelli bianchi e verdi, che solitamente affollano i reparti di emergenza degli ospedali pubblici.
Il servizio, gestito dalla società “Primo Soccorso di Concesio”, offre ai pazienti la possibilità di ricevere assistenza tempestiva e mirata senza dover affrontare lunghe attese nei pronto soccorso pubblici. “Il paziente accede al primo piano della nostra struttura, dove un’infermiera esegue un triage iniziale per capire quale sia il problema”, spiega Fabio Fedele, amministratore unico della struttura.
La struttura si propone come un filtro per i pronto soccorso pubblici, gestendo i casi meno complessi, così da alleggerire il carico sui centri di emergenza statali. “Trattiamo codici semplici, come quelli bianchi e verdi, e ci concentriamo sulla qualità del servizio, dedicando più tempo a ciascun paziente”, aggiunge il dottor Giambattista Botticini, medico chirurgo della struttura.
Un aspetto che distingue questa struttura è la maggiore attenzione al paziente rispetto agli ambienti ospedalieri, dove il flusso di persone è più intenso. “Qui abbiamo la possibilità di dedicarci completamente al paziente, e il massimo tempo di attesa, a seconda della giornata, è di un’ora”, afferma Botticini.
Il costo del primo intervento, che include la valutazione medica e il triage, è di 120 euro, una cifra che copre i servizi di emergenza di base. La creazione di questa struttura segna una novità nel panorama sanitario italiano, offrendo una via di mezzo tra il sistema pubblico e il settore privato per la gestione delle emergenze non gravi.





