Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Proloco Castellese
Da quando si è insediata la nuova Amministrazione Comunale di Castel Baronia siamo vittime immolate di un sistema discriminatorio e miserevole, additati come chi evidentemente non ha, forse, sostenuto le “loro” ambizioni elettorali, per questo supponiamo meritevoli di pagare pegno.
Gia’ a pochi giorni dalle elezioni infatti le prime avvisaglie, furono fatte prelevare le chiavi che attingevano alla nostra sede per poi accorgersi di aver commesso una gaffe clamorosa e per questo fatte riavere per mano del vigile urbano. Le vessazioni sono poi continuate fino alla notifica di sfratto da perpetrare anche coattivamente così coma la Sindaca ha tenuto a sottolineare in data 9 di gennaio 2025. Tutto questo per cedere la nostra attuale sede a dei privati un C.A.F. sindacale, questo dichiarato ed assunto per bocca della attuale Sindaca.
Altri locali sono invece stati assegnati ad Associazioni in sedi ristrutturate per il caso e messe a nuovo per l’occasione in cui una è presieduta da suo cognato e altra in cui sua figlia risulta svolgere l’attivita’ di Servizio Civile. Teniamo a precisare che alle Associazioni in questione va il tutto nostro rispetto fermo restando la contestazione del metodo e dei criteri adottati circa l’assegnazione dei locali avvenuta per detta loro in occasione di un incontro dal titolo “Prepariamo il Natale”
Insomma tutti sistemati in locali idonei mentre alla Proloco sarebbe stato assegnato una sorta di seminterrato impraticabile e non a norma dove le infiltrazioni risultano evidenti e dove tra l’altro sarebbe impossibile far svolgere il Servizio Civile ai tre ragazzi tutt’ora presenti nella nostra attuale sede.
Queste dinamiche subdole danneggiano purtroppo oltre che la Comunita’ tutto il Territorio in quanto impediscono ad una realta’ attiva che ha prodotto progetti importanti per la valorizzazione e la promozione del Territorio come “le Vie dell’Olio” che ha un riscontro qualitativo e di presenze oltre i confini regionali, la “Passeggiata EcoPaesoLogica” con tappe a Tema svolta in collaborazione con Franco Arminio, abbiamo avuto l’onore di annoverare tra i nostri iscritti il maestro Ettore Scola, abbiamo collaborato nelle ricerche del museo al Palazzo Mancini, ricerche e scoperte su Carmelo Errico nostro conterraneo che D’Annunzio ha definito il poeta gentile, di cui Pavarotti Boccelli, Caruso hanno interpretato i suoi brani. Abbiamo istituito il premio Ravece che l’attuale Amministrazione ha puntualmente snobbato e creato le condizioni perché questo non potesse essere svolto. Talmente tanti i progetti e i lavori messi in campo dalla nostra Proloco che non basterebbero 100 pagine per ricordarle tutte. La nostra e’ pura dedizione passione per la nostra Terra e l’Irpinia in generale svolgiamo tutto questo attraverso la formula esclusiva del volontariato, tanti i sacrifici, siamo indignati rispetto a chi invece mostra i muscoli per promuovere se stessi a scapito degli interessi Comunitari e divisioni sociali in luoghi dove ci si dovrebbe occupare di ben altre problematiche concentrarsi su come mettere nell’angolo la Proloco ci appare davvero riduttivo.
Direttivo Proloco Castellese





