Un volo charter diretto a Roma ha effettuato un atterraggio d’emergenza a Sharm el Sheikh a causa di un principio d’incendio a bordo. L’incidente è avvenuto ieri mattina, 4 gennaio 2025, su un Boeing 737 della compagnia croata ETF Airways, operato da Neos, con circa 200 passeggeri a bordo, per lo più italiani.
Circa mezz’ora dopo il decollo, mentre l’aereo sorvolava il deserto egiziano, un faretto a LED all’interno di una cappelliera è esploso, provocando un principio d’incendio. Uno steward è intervenuto prontamente con un estintore, spegnendo le fiamme in pochi secondi. Nonostante l’efficacia dell’intervento, l’episodio ha generato panico tra i passeggeri.
Per precauzione e per tranquillizzare i viaggiatori, il comandante ha deciso di invertire la rotta e rientrare all’aeroporto di Sharm el Sheikh per un atterraggio d’emergenza. Una volta a terra, il personale tecnico ha ispezionato il velivolo, isolando la linea di illuminazione difettosa che aveva causato l’incidente, probabilmente dovuto a uno sbalzo di tensione.
Dopo aver rassicurato i passeggeri e verificato la sicurezza dell’aereo, il volo NO6243 è ripartito alle 15:55, completando il tragitto e atterrando regolarmente all’aeroporto di Roma Fiumicino. Nonostante il disagio e lo spavento, nessuno è rimasto ferito. L’efficienza del personale di bordo e le misure precauzionali adottate hanno garantito la sicurezza dei viaggiatori, permettendo di portare a termine il viaggio senza ulteriori problemi.





