Ieri sera, una scena inusuale ha colpito i residenti di Cassano Irpino: un’enorme perdita d’acqua ha invaso la strada proprio davanti alla sede dell’Alto Calore, creando un vero e proprio torrente di fango che ha invaso il tratto stradale. La situazione, sebbene in parte mitigata dalla pulizia effettuata nelle prime ore di oggi, ha lasciato molti cittadini e pendolari preoccupati, soprattutto in relazione ai recenti disagi già segnalati sull’intero territorio irpino e sannita.
Proprio ieri, infatti, l’Alto Calore ha interrotto il servizio idrico in numerosi comuni di Irpinia e Sannio, a causa di un guasto agli impianti. Le cause del blackout non sono ancora del tutto chiare, ma sembra che i problemi siano legati a una rottura di una delle condotte principali, con il conseguente abbassamento della pressione e il malfunzionamento delle infrastrutture.
Ma cosa c’entra il fango e l’acqua che ha invaso la strada? Le prime ipotesi suggeriscono che la fuoriuscita sia stata una diretta conseguenza del guasto: una perdita dalle condotte, forse amplificata dalla pressione dell’acqua accumulata, che ha creato disagi non solo al servizio idrico, ma anche alla viabilità. Le immagini inviate dai cittadini, che hanno documentato la situazione prima e dopo l’intervento, rivelano una strada completamente sommersa da fango e acqua, creando difficoltà al traffico e aumentando l’incertezza tra i residenti.
Quello che però resta più preoccupante è la mancanza di informazioni ufficiali. Mentre l’Alto Calore è intervenuto prontamente per cercare di risolvere il problema, non è chiaro se la fuoriuscita sia stata un episodio isolato o se rappresenti un segnale di un malfunzionamento più ampio delle infrastrutture. Inoltre, nessuna comunicazione ufficiale è arrivata per spiegare appieno la causa e le tempistiche di ripristino del servizio, alimentando il malcontento tra i cittadini.
In attesa di una risposta chiara da parte dell’ente, il nostro invito è a segnalare sempre queste situazioni, come fatto da chi ha inviato le foto e le testimonianze. Solo con la collaborazione e l’impegno di tutti potremo fare luce su quanto accaduto e evitare che simili inconvenienti si ripetano.





