Un tragico incendio ha colpito l’hotel della stazione sciistica di Kartalkaya, nel nord della Turchia, causando la morte di almeno 10 persone e il ferimento di altre 32, alcune in modo grave. Il rogo è divampato durante la notte tra il 20 e il 21 gennaio, quando l’edificio, situato a 2.200 metri di altitudine, ospitava 237 persone, in gran parte turisti provenienti da diverse zone.
Le fiamme sono scaturite nel ristorante dell’hotel, un’imponente struttura a 12 piani, e si sono propagate rapidamente, travolgendo interi piani e distruggendo il tetto. L’incendio ha colto di sorpresa molti degli ospiti, che erano già a letto quando il fuoco e il fumo hanno invaso le stanze. Le testimonianze raccontano scene drammatiche, con alcuni clienti che, in preda al panico, si sono lanciati dalle finestre cercando di sfuggire alle fiamme, mentre altri hanno tentato di calarsi dalle camere utilizzando lenzuola.
L’intervento dei soccorritori è stato tempestivo: sul posto sono giunti 30 veicoli dei vigili del fuoco e 267 membri di diverse squadre di soccorso, che hanno lavorato tutta la notte per domare l’incendio e mettere in salvo il maggior numero di persone possibile. Tuttavia, nonostante gli sforzi, gran parte dell’hotel è andata distrutta.
Secondo il governatore di Bolu, Abdulaziz Aydin, alcune delle vittime sono morte dopo essersi lanciate dal edificio. Il ministro degli Interni turco, Ali Yerlikaya, ha confermato che il bilancio delle vittime continua a salire e ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime.
Le indagini sono in corso per determinare le cause dell’incendio, ma secondo le prime informazioni l’origine del rogo sarebbe da ricondurre al ristorante dell’hotel. Il tasso di occupazione al momento dell’incidente era dell’80-90%, e molti sono riusciti a mettersi in salvo, ma per altri non c’è stato scampo.
Il dolore e lo shock sono palpabili tra i familiari delle vittime e tra i sopravvissuti, mentre le autorità turche promettono di fare luce sulle cause di questa tragedia che ha scosso il paese e il mondo intero.





