Nella notte tra il 6 e il 7 febbraio 2025, l’arcipelago delle Cicladi è stato nuovamente scosso da due significativi eventi sismici. Il primo, registrato alle 2:15, ha avuto una magnitudo di 4.5, seguito da un secondo alle 3:30 con magnitudo 4.6. Entrambe le scosse hanno avuto epicentro nel tratto di mare tra le isole di Santorini e Amorgos.
Negli ultimi dieci giorni, la regione ha registrato oltre 1.000 scosse di magnitudo superiore a 2.0, causando preoccupazione tra la popolazione locale e le autorità. Di conseguenza, il governo greco ha dichiarato lo stato di emergenza sull’isola di Santorini, misura che rimarrà in vigore fino al 1° marzo.
Le continue scosse hanno aumentato il rischio di frane e caduta massi, portando le autorità a esortare gli abitanti a evitare le aree più vulnerabili. Inoltre, sono state chiuse le scuole e dispiegate squadre di soccorso per monitorare la situazione e garantire la sicurezza pubblica.
Nonostante la frequente attività sismica in Grecia, gli esperti sottolineano che l’attuale sequenza di eventi è senza precedenti per intensità e durata. Al momento, non vi sono indicazioni che colleghino questi terremoti all’attività vulcanica nella zona. Tuttavia, le autorità rimangono vigili, pronte a intervenire in caso di ulteriori sviluppi.





