L’ospedale Frangipane di Ariano Irpino, struttura fondamentale per la salute della comunità irpina, sta affrontando un problema che sembra non avere soluzione: la carenza di parcheggi. Diversi utenti, nei giorni scorsi, hanno inviato segnalazioni alla nostra redazione esprimendo disagi crescenti e preoccupazioni per la difficile situazione che si vive quotidianamente davanti all’ingresso del nosocomio.
Uno dei casi più significativi ci arriva direttamente da un nostro lettore, che racconta un’esperienza tutt’altro che rassicurante. A causa di un’urgenza cardiaca, si è visto costretto a recarsi al Pronto Soccorso da solo. Una volta arrivato davanti all’ospedale, non ha trovato alcun posto disponibile per parcheggiare, una situazione ormai frequente, costringendolo a lasciare l’auto in strada. La paura di ritrovarsi una multa sul parabrezza, come già accaduto a molti, ha aggiunto ulteriore stress alla situazione, già di per sé difficile. “Oltre al danno, la beffa”, ha commentato, sottolineando l’assurdità di trovarsi a dover scegliere tra la salute e il timore di una sanzione.
Ma non sono solo le emergenze a mettere a dura prova gli utenti. Anche gli anziani, che spesso necessitano di assistenza per recarsi in ospedale, si trovano in grande difficoltà. La scarsità di parcheggi, infatti, rende ogni visita una vera e propria sfida, con famiglie costrette a parcheggiare lontano dall’ingresso, per poi affrontare difficoltà nel trasportare i propri cari.
L’ospedale Frangipane svolge un ruolo cruciale per la comunità di Ariano Irpino e dei paesi limitrofi, ma la questione dei parcheggi rimane un problema irrisolto. Le segnalazioni ricevute ci fanno comprendere quanto la situazione stia diventando insostenibile. L’amministrazione locale e la direzione sanitaria dovrebbero, quindi, considerare con urgenza soluzioni praticabili per risolvere il problema, prima che un disservizio simile possa compromettere ulteriormente l’accessibilità all’ospedale per tutti i cittadini.
In attesa che il problema venga affrontato, gli utenti continuano a lamentarsi, ma soprattutto a chiedere che le autorità si impegnino per migliorare la situazione, perché l’accesso alle cure non dovrebbe essere ostacolato da un parcheggio mancante.





