In un appartamento di Modena sono stati ritrovati i corpi di tre persone: due anziani coniugi e loro figlio. Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, si tratterebbe di un caso di omicidio-suicidio: sarebbe stato l’uomo a uccidere la moglie e il figlio.
Gian Carlo Salsi, conosciuto da tutti semplicemente come Carlo, avrebbe tolto la vita alla moglie malata e al figlio disabile la sera del suo 83esimo compleanno, per poi togliersi la vita a sua volta impiccandosi in casa. La tragedia si è consumata in un appartamenti in via Pomposiana a Modena, in zona Marzaglia. Il corpo senza vita dell’uomo è stato trovato nella mattina del 24 aprile, intorno alle 9.30, dal fratello Franco, inquilino della stessa palazzina.
Secondo quanto riferito da Franco, Carlo Salsi aveva saputo da poco di avere a sua volta un problema di salute. Sarebbe stato proprio questo il motivo che lo ha spinto ad agire, la paura di non farcela più e la preoccupazione per il futuro dei suoi famigliari, non autosufficienti, che fino a quel momento era riuscito ad accudire da solo.
Franco Salsi si era preoccupato perché ancora non aveva sentito i suoi parenti e le finestre del loro appartamento erano rimaste chiuse. La porta, invece, era aperta e il corpo di Carlo Salsi era appeso mentre, quelli del figlio Stefano (48 anni) e della moglie Claudia Santunione (79 anni) erano nei loro letti. Probabilmente i due sono stati soffocati, ma sono ancora in corso degli accertamenti sulla causa del decesso. In casa non sono state trovate armi.





