Prosegue la campagna di screening oncologici nelle carceri della provincia di Avellino. Il 29 e 30 aprile si è svolta una nuova tappa del programma promosso dall’ASL di Avellino, diretta da Mario Nicola Vittorio Ferrante, con due giornate dedicate alla prevenzione presso la Casa Circondariale del capoluogo irpino.
L’iniziativa, rivolta alla popolazione detenuta, rientra nel più ampio programma di screening attivo sull’intero territorio provinciale e fa seguito agli interventi già realizzati presso le strutture detentive di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi.
Presso l’istituto penitenziario grazie alla collaborazione tra la Direzione della Casa Circondariale, l’Unità Operativa Tutela della salute in carcere e la Centrale Screening Oncologici dell’ASL di Avellino, sono stati effettuati: 15 Pap test (fascia di età 25-64 anni), 14 mammografie (fascia di età 50-69 anni) e 28 screening del colon-retto ((fascia di età 50-69 anni). Sono previste ulteriori giornate al fine di sottoporre ad attività di screening del colon retto l’intera popolazione maschile rientrante nella fascia dedicata.
Il potenziamento delle attività di prevenzione rappresenta uno degli obiettivi fondamentali della Direzione Generale dell’ASL che mira a potenziare la risposta ai bisogni di salute di tutti i cittadini.






