È con la sua solita ironia tagliente che Luca Abete, inviato storico di Striscia la Notizia, ha documentato la sua disavventura in un video diventato virale sui social: bloccato per ore all’interno del parcheggio automatizzato dell’autostazione di Avellino, senza possibilità di uscire né di ricevere assistenza immediata.
Il paradosso si consuma in pieno giorno: Abete, dopo aver lasciato l’auto nel nuovo parcheggio della moderna (e spesso discussa) struttura di via Pini, ha tentato invano di uscire. Le sbarre non si alzano, il sistema automatico è in tilt, e – sorpresa! – nessun operatore in vista. “Sono prigioniero”, racconta Abete con tono amaro ma divertito. Il video mostra l’inviato mentre cerca disperatamente un contatto umano in mezzo a un sistema che, di umano, sembra non avere più nulla.
“Quando manca l’uomo, anche la tecnologia si arrende” – commenta, sottolineando con amarezza quanto spesso l’automazione venga presentata come panacea, senza però garantire un piano B per le emergenze. L’attesa per l’intervento di qualcuno, si è prolungata per ore. Nessun addetto, nessun numero attivo, solo un cartello che invita a rivolgersi… a nessuno.
Ma c’è anche un tocco di ironia visiva che non è sfuggito agli utenti: Abete è rimasto “piantato” proprio all’uscita di via Pini. Un Abete bloccato tra i Pini – il massimo del paradosso, verrebbe da dire. La foto circola in rete accompagnata dall’hashtag #ScassAir, ormai marchio di fabbrica delle denunce social del reporter campano.





