Comuniamo ha fatto tappa a Taurasi, uno dei borghi più suggestivi dell’Irpinia, per raccontare – attraverso immagini e parole – la forza silenziosa di una terra che resiste, vive e accoglie. Incastonato tra colline generose e filari ordinati di Aglianico, Taurasi non è solo la patria di uno dei vini rossi più rinomati d’Italia: è un luogo che custodisce con fierezza la propria anima.
Dall’imponente castello medievale che domina il centro storico alle chiese che raccontano secoli di devozione, passando per i vicoli stretti dove ogni pietra conserva storie di famiglia, il borgo ci ha aperto le sue porte con autenticità e calore. Le riprese hanno cercato non solo la bellezza visiva, ma l’anima di Taurasi: quella che si legge nei volti, nei gesti quotidiani, nei silenzi pieni di senso.
Un sentito grazie va al sindaco Antonio Tranfaglia, che ha creduto da subito nel valore del progetto, mettendo a disposizione tempo, energie e passione per il territorio. Un ringraziamento sincero a Giuseppe Perriello, Maria Perriello e Antonio Caggiano: la loro collaborazione ha reso possibile ogni dettaglio, dal primo ciak all’ultimo saluto.
Taurasi non è solo un punto sulla mappa: è un modo di essere. È il racconto di un’Italia che spesso resta ai margini delle cronache, ma che merita il primo piano.
“Nei borghi come Taurasi, ogni passo è un racconto, ogni sguardo un incontro. E chi arriva, non riparte mai davvero.”

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