È una delle peggiori tragedie aeree degli ultimi anni quella avvenuta oggi nei cieli dell’India, dove un Boeing 787 della compagnia Air India, diretto a Londra Heathrow, è precipitato pochi minuti dopo il decollo dalla città di Ahmedabad, nello stato occidentale del Gujarat. A bordo si trovavano oltre 300 persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio: secondo le prime stime, non ci sono sopravvissuti tranne uno.
Il velivolo è caduto in piena area residenziale, centrando in particolare un dormitorio per studenti di medicina. Le autorità hanno confermato che l’impatto è stato devastante anche per chi si trovava a terra: tra le vittime, diversi studenti e residenti locali. Le immagini dell’incendio, del fumo nero e dei rottami sparsi tra le case stanno facendo il giro del mondo.
Inizialmente, le fonti ufficiali avevano confermato che tutti i passeggeri erano deceduti. Ma poche ore dopo, alcuni media locali hanno diffuso una notizia inattesa, ancora in fase di verifica ma sempre più fondata: un solo uomo sarebbe sopravvissuto all’incidente.
Un passeggero seduto al posto 11A sarebbe stato trovato vivo tra i rottami, ferito ma cosciente, e immediatamente trasportato in ospedale. Le sue condizioni restano critiche, ma stabili. Le immagini circolate sui social mostrano un uomo su una barella con il volto tumefatto, identificato poi come Ramesh Vishwaskumar, 40 anni, cittadino britannico originario dell’India.
Vishwaskumar, secondo i medici, è riuscito a parlare brevemente: “Ero venuto a trovare la mia famiglia insieme a mio fratello. Ora non riesco più a trovarlo. Vi prego, aiutatemi a cercarlo”, avrebbe detto. Ha anche fornito un racconto straziante dei momenti successivi allo schianto: “Avevo solo cadaveri intorno a me. Ero spaventato. Mi sono alzato e sono corso via. C’erano pezzi dell’aereo ovunque. Qualcuno mi ha afferrato e mi ha messo in un’ambulanza”.
Le autorità stanno lavorando per confermare ufficialmente la sua identità e verificare la possibilità di altri eventuali superstiti. Alcune agenzie, infatti, parlano di un secondo sopravvissuto, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
Il volo AI187 era decollato intorno alle 10:30 ora locale e avrebbe dovuto raggiungere Londra in tarda serata. Le cause dell’incidente sono ancora ignote. La Direzione Generale dell’Aviazione Civile indiana (DGCA) ha avviato un’indagine congiunta con gli investigatori britannici e Boeing. Testimoni parlano di un’esplosione in volo e di una traiettoria anomala pochi minuti dopo il decollo.





