Una nuova scossa di terremoto è stata registrata questa mattina, giovedì 3 luglio, intorno alle ore 9:00, nell’area dei Campi Flegrei. A rilevarla sono stati i sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), che al momento non hanno ancora comunicato la magnitudo esatta del sisma.
Secondo le prime analisi, l’epicentro è stato localizzato nell’area della Solfatara, a una profondità di circa un chilometro. Il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione in diverse zone dei Campi Flegrei, ma al momento non si registrano danni.
L’evento arriva a pochi giorni da un altro terremoto significativo: lunedì 30 giugno, infatti, una scossa di magnitudo 4.6 è stata registrata nel Golfo di Pozzuoli, al largo di Bacoli. Si è trattato di uno dei terremoti energeticamente più forti da quando esiste il monitoraggio strumentale nella zona.
Proprio ieri, mercoledì 2 luglio, il presidente dell’INGV, Fabio Florindo, è intervenuto in audizione presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano alla Camera dei Deputati, sottolineando la gravità della situazione.
“Ai Campi Flegrei – ha dichiarato Florindo – abbiamo un’emergenza nazionale. La situazione è preoccupante sia dal punto di vista sismico che per il rischio vulcanico. Secondo i modelli attuali, difficilmente si supererà una magnitudo 5.5, ma la minaccia più insidiosa sono le esplosioni freatiche: fenomeni improvvisi e potenzialmente letali che non coinvolgono magma ma che possono lanciare materiali a grande distanza.”
Le autorità continuano a monitorare l’area con la massima attenzione. I cittadini sono invitati a seguire solo fonti ufficiali per gli aggiornamenti e a mantenere la calma.





