A quasi vent’anni dall’uscita del primo film, il sequel de Il Diavolo veste Prada è ufficialmente in produzione. A darne l’annuncio è stata 20th Century Studios con un teaser semplice ma eloquente: due décolleté rosse e la scritta “Il diavolo veste Prada 2. Ora in produzione”. Il film uscirà nelle sale il 1° maggio 2026, con un cast stellare che segna il ritorno delle protagoniste Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt, e una trama attualissima che mette al centro la rivoluzione digitale nel mondo della moda e dell’editoria.
Il film si apre con una Miranda Priestly che deve reinventarsi. Direttrice della leggendaria rivista Runway, Miranda si trova a fare i conti con il crollo dell’editoria tradizionale e con l’ascesa dei social media. Per garantire la sopravvivenza del magazine, è costretta a chiedere aiuto a una vecchia conoscenza: Emily Charlton, l’ex assistente ora affermata manager in un colosso del lusso. Al centro della storia ci saranno dunque poteri economici, pubblicità e nuove strategie digitali, in un mondo dove la moda è ancora campo di battaglia, simbolo e strumento di potere.
Accanto a Streep, Hathaway e Blunt torna anche Stanley Tucci, nei panni dell’indimenticabile Nigel. Non ci sarà invece Adrian Grenier, interprete di Nate, il fidanzato cuoco di Andy. Una scelta che ha diviso i fan, tra nostalgici della storia d’amore e chi, con ironia, sosteneva da tempo che fosse proprio lui “il vero diavolo” del titolo.
Novità assoluta è Kenneth Branagh, chiamato a interpretare il misterioso marito di Miranda Priestly, mai mostrato nel primo film. Le riprese si svolgeranno tra New York e l’Italia, con un richiamo dichiarato all’iconico fascino europeo che ha sempre ispirato il brand Runway.
Patricia Field, celebre costumista del primo capitolo (e di Sex and the City), non è stata ancora confermata, ma le aspettative in fatto di stile sono già altissime. I look di Miranda, Emily e Andy sono diventati parte della cultura pop, e anche questa volta il fashion si preannuncia come parte integrante della narrazione.
Il Diavolo veste Prada non fu solo una commedia brillante, ma un ritratto pungente del mondo della moda e del lavoro femminile. Il sequel promette di raccontare come siano cambiati i ruoli, le ambizioni e i codici estetici in un mondo che oggi corre molto più veloce.
Il conto alla rovescia è iniziato: la moda torna al cinema e lo fa con le sue regine assolute.






