Fare una sosta in autostrada rischia di diventare un piccolo salasso, soprattutto in estate, quando il traffico aumenta e le pause durante i viaggi diventano inevitabili. Lo conferma una recente indagine di Altroconsumo, che ha analizzato i prezzi praticati in 16 aree di servizio tra Milano, Napoli, Roma e Venezia, evidenziando una realtà che molti automobilisti conoscono bene: in autogrill, i prezzi sono spesso alle stelle.
A fare scalpore è il costo dell’acqua minerale: fino a 3,20 euro al litro, oltre cinque volte il prezzo medio di un supermercato. Ma non va meglio per il resto: un panino può superare gli 8 euro, e anche uno spuntino veloce come una brioche sta diventando un piccolo lusso.
Nonostante per alcuni prodotti si registrino lievi ribassi rispetto al 2024, i rincari restano significativi in diverse categorie. In particolare, l’indagine segnala un aumento dei prezzi delle brioche del 16% in un anno, seguito da un +7% per il caffè e un +5% per i gelati. Anche snack e bibite non fanno eccezione: i prezzi restano ben al di sopra della media di mercato.
Altroconsumo sottolinea come queste cifre, pur tenendo conto dei costi più elevati di gestione nelle aree di servizio, siano difficili da giustificare per i consumatori, soprattutto in un periodo di inflazione rallentata.
Con l’esodo estivo ormai iniziato, molti automobilisti si trovano quindi a dover fare i conti non solo con il traffico, ma anche con una sosta che pesa sempre di più sul portafoglio.






