Un uomo è stato condannato per atti sessuali nei confronti delle nipotine minorenni, una con meno di 14 anni e una con meno di 10 anni. L’accusa contestata è di violenza sessuale su minore, aggravata dalle circostanze di parentela e dall’età di una delle due vittime.
Questa è stata la condanna inflitta dal Gup del Tribunale di Avellino nei confronti di un 61enne residente in un comune dell’Alta Irpina, già detenuto da alcuni mesi con la grave accusa di aver compiuto atti sessuali nei confronti delle due minori a partire dal gennaio del 2004.
L’uomo, approfittando del fatto che le due bambine frequentavano la sua abitazione, abusava di loro, avvalendosi della loro condizione di minore difesa. Nei suoi confronti, il PM che ha condotto le indagini, aveva ottenuto un processo con rito immediato. In aula, la Procura aveva invocato una condanna a 14 anni di reclusione. La difesa dell’uomo, invece, ha scelto il giudizio con rito abbreviato.
Sulla vicenda erano stati disposti tutti gli accertamenti in caso di vittime minorenni, ovvero l’incidente probatorio. I genitori delle due bambine, venuti a conoscenza della drammatica vicenda, hanno denunciato i fatti e si sono costituiti parte civile del processo, assistiti dall’avvocato Pasquale Generoso Meriano.
Al momento si attende il deposito delle motivazioni da parte del Gup del Tribunale di Avellino.






