Scoppia la polemica a Salerno dopo che un netturbino di Salerno Pulita, la società partecipata che si occupa della raccolta dei rifiuti nel capoluogo della Valle dell’Irno, è stato filmato mentre urinava in strada durante l’orario di lavoro, a pochi passi dal mezzo dell’azienda. Il video, ripreso da una telecamera di sorveglianza, è finito in rete e ha generato un’ondata di indignazione tra cittadini e utenti social, con numerose critiche rivolte alla condotta del dipendente.
Non si è fatta attendere la reazione della società, che ha diffuso una nota ufficiale per scusarsi pubblicamente con i cittadini e per prendere le distanze da quanto accaduto. A parlare è l’amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, che ha definito il comportamento del dipendente “grave e incivile”, aggiungendo che sarà avviata una procedura disciplinare che potrebbe portare anche al licenziamento del lavoratore.
“A nome della Società – ha scritto Bennet – ci scusiamo con tutta la città per l’accaduto. E’ un episodio che condanniamo fermamente. All’identificazione del responsabile seguirà senza dubbio una esemplare sospensione dal lavoro e, laddove possibile, un’intimazione di licenziamento. Il danno prodotto da un simile gesto lede profondamente l’immagine dell’intera società e, soprattutto, vanifica gli sforzi quotidiani di tutti gli altri dipendenti, impegnati ogni giorno per garantire decoro urbano e dignità al nostro servizio.”
L’episodio, divenuto virale in poche ore, ha acceso un forte dibattito anche sui social. Tanti i cittadini che hanno espresso sdegno per il gesto compiuto in un luogo pubblico e durante l’orario di servizio. In molti hanno sottolineato come atti del genere compromettano il rapporto di fiducia tra cittadini e aziende che operano nel settore pubblico.
L’identità del dipendente è in via di accertamento, ma dall’azienda fanno sapere che si procederà senza sconti. Il gesto – oltre a rappresentare una mancanza di rispetto verso la collettività – potrebbe costare caro sul piano disciplinare.
Nel frattempo, la città attende risposte e azioni concrete per evitare il ripetersi di episodi simili, in un contesto in cui la qualità dei servizi e il comportamento del personale sono sotto costante osservazione.





