Dwayne Johnson, conosciuto come The Rock, conquista la Mostra del Cinema di Venezia con The Smashing Machine, film che lo vede protagonista in un ruolo completamente diverso da quelli che lo hanno reso celebre. Abbandonati i panni dell’eroe d’azione, l’attore si mette a nudo in una delle interpretazioni più intense della sua carriera, suscitando una standing ovation di 15 minuti che ha commosso l’intera sala.
Nel film, Johnson interpreta Mark Kerr, ex campione di lotta libera e icona dell’UFC, segnato da dipendenze e fragilità interiori. La trasformazione fisica e recitativa dell’attore è impressionante: protesi facciali, mimica controllata, e un’interpretazione carica di dolore e verità. Accanto a lui, Emily Blunt interpreta Dawn Staples, la compagna del lottatore, in un ruolo altrettanto emotivo.
La pellicola, diretta da Benny Safdie, ha rappresentato uno dei momenti più intensi del Festival, grazie anche alla presenza in sala dello stesso Mark Kerr, visibilmente commosso al termine della proiezione. Per Johnson, il film segna una svolta nella carriera: “È il momento giusto per esplorare zone che non avevo mai toccato come attore”, ha dichiarato.
Il pubblico ha accolto il film con grande calore, e la critica già parla di una possibile candidatura agli Oscar per l’attore, che in passato aveva faticato a liberarsi dell’etichetta di star da blockbuster. The Smashing Machine potrebbe dunque rappresentare il momento di consacrazione definitiva, portandolo in territori fino ad oggi inesplorati della sua carriera artistica.
L’uscita del film nelle sale americane è prevista per novembre, mentre in Italia potrebbe arrivare nello stesso periodo. La corsa agli Oscar, a questo punto, sembra davvero iniziata.





