SOLOFRA – La presenza sempre più frequente e pericolosa di cinghiali selvatici sul territorio comunale ha spinto il sindaco di Solofra, Nicola Moretti, a firmare un’ordinanza contingibile e urgente che autorizza interventi mirati di cattura. L’iniziativa è stata concordata con la Regione Campania e con il Centro di Riferimento di Igiene Urbana e Veterinaria (CRIUV), con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e prevenire gravi rischi per la circolazione stradale.
L’ordinanza evidenzia una situazione divenuta ormai insostenibile: i cinghiali non si limitano più alle aree rurali, ma vengono avvistati nelle vie periferiche e addirittura nel cuore del centro urbano. Particolarmente colpite sono le frazioni di S. Agata Irpina e S. Andrea Apostolo, nonché Via Cigliano, Via Turci Castello, Via Caposolofra, Via Toppolo, Via Pasteno, Via Sorbo, Via Aldo Moro, Via Lavinaio e numerose altre strade adiacenti.
Un caso emblematico risale al 19 aprile 2023, quando un esemplare è stato trovato morto in Via Caposolofra e recuperato dall’ASL. Ma gli episodi si sono moltiplicati nel tempo, provocando panico tra i residenti, timori per la sicurezza dei pedoni e degli automobilisti e, soprattutto, preoccupazione sanitaria, visto che i cinghiali possono essere portatori di malattie infettive.
Per fronteggiare l’emergenza, il primo cittadino ha autorizzato:
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La cattura dei cinghiali selvatici che si allontanano dal loro habitat naturale e si aggirano in prossimità o all’interno dell’area urbana.
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L’affidamento delle operazioni al CRIUV, all’Ufficio Caccia del Servizio Territoriale Provinciale di Avellino e all’Ambito Territoriale di Caccia di Avellino (ATC).
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La programmazione e comunicazione preventiva degli interventi alle forze dell’ordine e al Gruppo Carabinieri Forestali, per garantire la sicurezza delle operazioni.
Gli interventi prevedono l’installazione di chiusini mobili e temporanei, forniti dalla Regione Campania, nelle zone ad alta densità abitativa come Via Turci Castello, Via Sorbo, Via Caposolofra e le aree verdi comunali. Tali dispositivi saranno debitamente segnalati per evitare incidenti con i cittadini.
I cinghiali catturati saranno trasferiti nella Foresta Demaniale Cerreta Cognole (SA), e tutte le attività dovranno svolgersi in conformità alle norme sulla sicurezza e con l’adozione dei dispositivi di protezione individuale.
Il sindaco Moretti ha inoltre ribadito il divieto assoluto di foraggiamento degli animali selvatici. È vietato somministrare cibo ai cinghiali in aree pubbliche o di transito, salvo nei casi espressamente previsti, come le aree destinate a fiere zootecniche. Una pratica, quella del foraggiamento, che incentiva la presenza degli animali in zone urbane, alimentando ulteriormente il problema.
L’ordinanza rappresenta un passo deciso verso la gestione di una criticità che si protrae da anni, diventata ormai una vera e propria emergenza urbana e ambientale. Il Comune ha già ricevuto numerose segnalazioni da cittadini, forze dell’ordine e legali di parte — come testimoniato dalla PEC pervenuta lo scorso 17 luglio — oltre a video pubblicati sui social che testimoniano la presenza dei cinghiali nei luoghi abitati.
Con questa ordinanza, l’amministrazione comunale di Solofra intende agire in modo tempestivo e coordinato per limitare la proliferazione degli ungulati e garantire maggiore sicurezza alla popolazione.






