Una tragedia è stata miracolosamente evitata nella tarda mattinata di martedì in una palazzina di via Repubblica di Montefiorino, a Modena. Una bambina di tre anni è caduta da una finestra al terzo piano, ma è stata salvata all’ultimo momento da un vicino di casa, che l’ha afferrata impedendo un impatto potenzialmente fatale. La piccola, dopo essere precipitata dalla finestra, ha prima urtato una pensilina e ha continuato a rotolare verso il suolo, ma è stata bloccata dall’intervento tempestivo di Faycal Elidrissi, un uomo marocchino di 31 anni che in quel momento stava tornando dal lavoro.
La bambina ha riportato alcune fratture a causa dell’urto con la pensilina ed è attualmente ricoverata in ospedale, ma fortunatamente non è in pericolo di vita. “Mi tremavano le braccia – ha raccontato con emozione Elidrissi. – Lo spavento è stato enorme, ma l’importante è che stia bene”.
Secondo la ricostruzione degli eventi, la piccola si sarebbe affacciata pericolosamente dalla finestra della cucina dell’appartamento mentre i genitori stavano dormendo. I vicini si sono accorti della situazione e hanno iniziato a gridare per allertare chiunque, ma non sono riusciti a chiamare i soccorsi in tempo prima della caduta di circa sei metri. Elidrissi, tornando a casa per la pausa pranzo, ha visto la bambina precipitare e in pochi secondi si è posizionato sotto la traiettoria di caduta, riuscendo ad afferrarla mentre rotolava sulla pensilina. “Ho parcheggiato la macchina in fretta davanti al palazzo, sono corso sotto la tettoia. Lei stava rotolando ed era in procinto di cadere a terra – ha spiegato il ragazzo –. Per fortuna sono arrivato in tempo, ho allargato le braccia e l’ho presa al volo. Non ho mai provato uno spavento così grande. Anche lei era terrorizzata, perdeva sangue dal volto e piangeva. Ho chiamato subito il 118, sperando che non avesse ferite gravi. Vedevo che stava bene, ma era molto spaventata”.
Nel frattempo la Procura di Modena ha aperto una valutazione sulla posizione dei genitori, che potrebbero essere accusati di abbandono di minore. Un vicino di casa, amico della famiglia, ha dichiarato che i genitori sono rimasti sconvolti dopo aver capito cosa fosse successo, ma che l’incidente si è consumato in pochissimi secondi senza che si accorgessero di nulla. “Sono contento di aver sventato questa tragedia – ha aggiunto Elidrissi –. L’impatto da quell’altezza sarebbe stato devastante, ma non chiamatemi eroe, è stato un gesto istintivo: non potevo non intervenire”.





