L’attesa era alta, l’emozione palpabile. Lunedì 22 settembre, al Richard Rodgers Theatre di New York, il cast di Dawson’s Creek si è finalmente riunito per una serata benefica che ha fatto rivivere uno dei fenomeni televisivi più amati degli anni ’90. A mancare, però, è stato proprio lui: James Van Der Beek, il volto di Dawson Leery, cuore pulsante della serie cult.
Assente fisicamente, ma presente nel cuore di tutti, l’attore 48enne ha spiegato sui social i motivi della sua mancata partecipazione: due violenti virus intestinali, che lo hanno costretto a casa. Una battuta d’arresto arrivata in un momento già delicato per la sua salute: Van Der Beek, infatti, aveva annunciato nel novembre 2024 di essere affetto da cancro al colon al terzo stadio.
Nonostante le difficoltà, l’attore non ha voluto rinunciare del tutto a un evento che definisce «atteso da mesi». Lo ha fatto a modo suo, con un videomessaggio registrato, proiettato sul palco tra gli applausi commossi del pubblico e dei colleghi. «Aspettavo questa serata da mesi – ha detto nel video – da quando il mio angelo Michelle Williams mi ha detto che l’avrebbe organizzata. Non posso credere di non essere lì con il mio splendido cast».
A sorpresa, a rappresentarlo fisicamente sul palco è salito Lin-Manuel Miranda, star di Broadway e amico personale dell’attore, che ha portato con sé non solo la lettera di Van Der Beek, ma anche un messaggio di amore, nostalgia e gratitudine per una serie che ha segnato un’intera generazione.
La reunion, ideata da Michelle Williams insieme a organizzazioni benefiche attive nel sostegno ai malati oncologici, ha visto la partecipazione di altri volti storici del cast: Joshua Jackson (Pacey), Katie Holmes (Joey), Busy Philipps (Audrey) e Kerr Smith (Jack), oltre a numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.
È stata una serata che ha mescolato ricordi, musica, letture di copione e aneddoti dal set, ma soprattutto un’occasione per dimostrare quanto il legame tra i protagonisti della serie – e tra questi e il loro pubblico – sia rimasto intatto, anche a distanza di vent’anni.
A confermarlo è stato proprio l’intervento video di Van Der Beek, autentico protagonista dell’evento pur nella distanza. Una testimonianza di forza e affetto che ha emozionato i presenti, trasformando l’assenza fisica in una presenza ancora più significativa.
La serata si è conclusa tra lacrime, sorrisi e standing ovation. Come nei migliori episodi di Dawson’s Creek.





