Durante un’operazione mirata alla tutela ambientale e al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, con il supporto dell’Arma territoriale, hanno effettuato accertamenti presso alcune aziende del settore conciario nel comune di Solofra. Nello specifico i Carabinieri appuravano che l’azienda aveva depositato rifiuti speciali non pericolosi, provenienti dall’attività produttiva, senza procedere allo smaltimento periodico entro il trimestre previsto dalla normativa vigente. Pertanto i militari operanti, deferivano in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, i soci amministratori della società, procedendo al contempo, al sequestro preventivo di circa 70 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da scarti di cuoio conciato e ritagli di pelli. Inoltre, nell’ambito dei controlli alle aziende che operano nel settore della lavorazione delle pelli, i militari procedevano a porre sotto sequestro un opificio dedito alla lavorazione delle pelli per conto terzi, che operava in un fabbricato ad uso deposito. Pertanto, si deferiva alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, la titolare dell’azienda di origine asiatica. I controlli continueranno nei prossimi giorni a tutela della collettività e dell’ambiente al fine di contrastare il fenomeno dell’inquinamento del fiume Sarno






