Secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat, a settembre l’inflazione resta stabile rispetto al mese precedente: -0,2% su base mensile e +1,6% su base annua. Invariata anche l’“inflazione di fondo” (+2,1%), ovvero l’indice depurato dai beni energetici e dagli alimentari freschi. Rallenta leggermente anche l’indice al netto dei soli beni energetici, che passa dal +2,3% di agosto al +2,1%.
Per quanto riguarda la spesa quotidiana, i prezzi del cosiddetto “carrello della spesa” — alimentari, cura della casa e della persona — registrano una lieve decelerazione (da +3,4% a +3,2%). In controtendenza, invece, i prodotti ad alta frequenza d’acquisto, che segnano un’accelerazione dal +2,3% al +2,7%.





