Una forte tempesta solare sta investendo la Terra in queste ore. Dalle 07:25 italiane di martedì 30 settembre, l’indice geomagnetico kP ha raggiunto quota 7 su 9, classificando l’evento come una tempesta geomagnetica di livello G3, considerata forte. Il fenomeno è legato a un brillamento solare registrato domenica 28 settembre, che ha liberato un potente flusso di particelle cariche ora in collisione con la magnetosfera terrestre.
Secondo gli esperti, l’impatto è stato accentuato dall’Effetto Russell-McPherron, una configurazione astronomica che si verifica nei periodi degli equinozi. In questa fase, l’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al Sole favorisce l’ingresso del vento solare nell’atmosfera magnetica del nostro pianeta, amplificando gli effetti delle tempeste solari.
L’allerta diramata dallo Space Weather Prediction Center della NOAA è valida fino alle 14:00 ora italiana. Tra i possibili effetti: disturbi alle comunicazioni radio a onde corte, problemi ai segnali GPS, variazioni di tensione nelle reti elettriche e modifiche nelle orbite dei satelliti, che possono risentire dell’aumento della resistenza atmosferica.
Nonostante la forte intensità, in Italia non sarà possibile osservare aurore polari, poiché si manifestano solo in condizioni di oscurità, e al momento il fenomeno si sta verificando in pieno giorno.
Gli osservatori continueranno a monitorare la situazione, poiché l’arrivo di ulteriori ondate di plasma solare potrebbe intensificare la tempesta o generare nuove aurore a latitudini insolitamente basse, come accaduto in passato.





