Sono quattro le persone iscritte nel registro degli indagati per la morte di Antonio Granato, il 56enne di Ariano Irpino deceduto la sera del 22 ottobre scorso sotto la sua abitazione di via Vitale, poche ore dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso dell’ospedale “Frangipane-Bellizzi”. L’uomo si era recato in ospedale in seguito a un malore avvertito in strada, ma le sue condizioni si sono aggravate poco dopo il rientro a casa.
Gli indagati sono il medico accettatore del pronto soccorso, un radiologo, un neurologo e un biologo: quattro professionisti che, a vario titolo, si sarebbero occupati del paziente nel corso degli accertamenti e delle analisi cliniche effettuate prima delle dimissioni. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Patrizia Filomena Rosa, si trova ancora nella fase preliminare.
Venerdì scorso è stata eseguita l’autopsia sul corpo del 56enne, mentre oggi pomeriggio si terranno i funerali. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Giuseppe Romano e Nello Pizza; per le parti offese è stato nominato l’avvocato Gerardo Perillo. L’obiettivo degli inquirenti è accertare eventuali responsabilità mediche e ricostruire con precisione le ultime ore di vita di Antonio Granato.
Oggi si sono tenuti i funerali di Antonio, ai quali hanno partecipato tantissime persone. Antonio era benvoluto e amato da tutti e l’intera comunità ha voluto stringersi intorno ai familiari colpiti da questa tragedia.





