La Banca Centrale Europea evidenzia nel suo ultimo bollettino economico come il contante rimanga uno strumento cruciale per affrontare periodi di crisi. Nel focus intitolato “Keep calm and carry cash: indicazioni tratte da quattro crisi sul ruolo unico della moneta fisica”, l’istituto sottolinea l’importanza di avere a disposizione una riserva di moneta fisica per coprire le esigenze essenziali in situazioni di emergenza.
Secondo le raccomandazioni delle autorità di diversi Paesi, tra cui Paesi Bassi, Austria e Finlandia, è consigliabile detenere contante sufficiente a garantire i bisogni fondamentali per circa 72 ore. In termini concreti, si tratta di importi approssimativi compresi tra 70 e 100 euro per ogni membro della famiglia.
L’analisi della BCE mette in luce come, nonostante l’ampia diffusione dei pagamenti digitali, il contante conservi un ruolo unico e insostituibile nei momenti di crisi, assicurando continuità negli acquisti essenziali e contribuendo a ridurre l’ansia legata a situazioni improvvise o a interruzioni dei servizi elettronici.





