Oggi è il giorno finale del voto — seggi aperti il 23 e 24 novembre nelle tre Regioni — e i sondaggi delineano scenari ben definiti per le elezioni regionali 2025. I candidati principali godono di margini di vantaggio consistenti nelle loro rispettive Regioni, con pochi spazi per sorprese.
Puglia: Decaro in largo vantaggio
In Puglia, Antonio Decaro (centrosinistra‑M5S) è stimato tra il 65% e il 69%, mentre il suo principale avversario, Luigi Lobuono (centrodestra), raccoglierebbe tra il 29% e il 33%. Gli altri candidati si attesterebbero tra l’1,5% e il 2,5%. La proiezione conferma un successo netto per il centrosinistra in una Regione strategica per il blocco progressista.
Veneto: Stefani largamente in testa
Nel Veneto, Alberto Stefani (centrodestra) è dato tra il 58% e il 62%, con un margine netto su Giovanni Manildo (centrosinistra), stimato tra il 32% e il 36%. Gli altri candidati si collocano tra il 5% e il 7%. La forbice tra i due principali contendenti evidenzia una conferma della supremazia del centrodestra nella Regione.
Campania: Fico avanti ma con margine limitato
In Campania, Roberto Fico (centrosinistra + M5S) si posiziona tra il 56% e il 60%, mentre il suo sfidante Edmondo Cirielli (centrodestra) raccoglierebbe tra il 36% e il 40%. I candidati minori resterebbero tra il 3% e il 5%. Lo scenario appare favorevole a Fico, ma con un vantaggio meno schiacciante rispetto ad altre Regioni.





