Tra il 23 e il 24 novembre 2025, circa 13 milioni di italiani erano chiamati al voto nelle tre regioni: Campania, Puglia e Veneto.
Questa tornata elettorale è vista non solo come un test locale, ma anche come un banco di prova politico per le coalizioni nazionali.
L’affluenza è stata in netto calo rispetto alle precedenti regionali: circa il 31,7 % complessivo alle 23 nella prima giornata di voto.
Analisi regione per regione:
Veneto: Alberto Stefani (centro destra) 62.50; Giovanni Manildo (centro sinistra) 31.10; Riccardo Szumski (Resistere Veneto) 4.80; Marco Rizzo (Democrazia Sovrana Popolare) 1.00; Fabio Bui (Popolari per il Veneto) 0.60
Puglia: Antonio Decaro (centro sinistra) 66.40; Luigi Lobuono (centro destra) 32.20; Ada Donno (Puglia Pacifista e Popolare) 1.00; Sabino Magnano (Alleanza Civica) 0.40
Campania: Roberto Fico (centro sinistra) 57.10; Edmondo Cirielli (centro destra) 34.90; Giuliano Granato (Campania Popolare) 3.20; Nicola Campanile (Per Insieme) 2.00; Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi) 1.50; Carlo Arnese (Forza del Popolo) 1.30





