Latest Posts

Campania, elezioni 2025: volti noti fuori dal nuovo Consiglio regionale

Le elezioni regionali 2025 in Campania hanno sancito la vittoria di Roberto Fico contro Edmondo Cirielli, ma hanno anche portato cambiamenti significativi nell’assemblea regionale. Molti volti noti, politici di lungo corso, non ce l’hanno fatta a riconfermarsi, mentre alcune new entry hanno conquistato spazio.

Tra i “trombati” di questa tornata elettorale figura Severino Nappi, capogruppo uscente della Lega, primo dei non eletti con 7.737 voti. Non riesce l’impresa nemmeno a Marco Nonno, ex consigliere regionale di Pianura, fermo a poco più di 100 voti dal podio. Esclusi anche Pasquale Di Fenza, ex consigliere di Forza Italia noto per la partecipazione a video virali con tiktoker (1.208 voti), Peppe Sommese, Maria Rosaria Boccia (89 voti), Armando Cesaro (14.966 voti), Valeria Ciarambino, ex candidata governatrice del M5S, e Daniela Di Maggio, attivista per la legalità e madre di Giogiò Cutolo, con 964 preferenze.

Anche nella lista del governatore uscente Vincenzo De Luca, “A testa alta”, non mancano esclusioni eccellenti. Non ce la fanno Rossella Casillo (16.018 voti), Vittoria Lettieri (14.323), Carmine Mocerino (11.033) e Diego Venanzoni (10.977). La lista ottiene complessivamente l’8,34% a livello regionale eleggendo quattro consiglieri, ma non basta a confermare tutti i fedeli dell’ex governatore.

Tra i candidati non uscenti che non riescono ad entrare figurano Enza Amato, presidente del consiglio comunale di Napoli (14.438 voti), e Antonio Marciano (9.200 voti). In Avanti Campania restano esclusi Giuseppe Sommese, Fulvio Frezza e Luigi Cirillo. Anche l’ex parlamentare M5S Luigi Gallo non entra, fermo a 2.255 voti.

Nel centrodestra, restano fuori nomi di peso come Marco Nonno, Ione Abbatangelo (7.881 voti), Massimo Ianniciello (5.734), Franco Cascone (12.048), Gianfranco Librandi (8.185) e Salvatore Guangi (8.065). Fuori anche Carmela Rescigno (6.265) e Gennaro Cinque (3.858).

Tra le esclusioni più significative figurano anche Valeria Ciarambino, ex pentastellata, che sui social commenta: “Dopo 10 anni termina qui la mia esperienza nelle istituzioni… Non è bastato per essere rieletta, ma a noi tocca seminare e non sappiamo se e quando quei semi germoglieranno”.

A Sinistra in Alleanza Verdi e Sinistra restano fuori Souzan Fatayer (5.094 voti), Sergio D’Angelo (4.000), Roberta Gaeta (3.980) e Marco Esposito (2.033). Per un soffio non entra Giuliano Granato, candidato governatore con Campania Popolare, con il 2,39% dei voti, sotto la soglia di sbarramento del 2,5%.

Anche nella lista Roberto Fico presidente non riesce a entrare Carlo Migliaccio (3.901 voti), mentre in Casa Riformista restano fuori Armando Cesaro, Sergio Colella (2.300) e Maria Grazia Di Scala (2.232).

Gli esclusi nelle altre province includono Tommaso Pellegrino a Salerno (15.610 voti), Gianfranco Valiante (3.202), Nunzio Carpentieri (3.567) e ad Avellino il sindaco Laura Nargi (5.545) e Gianluca Festa (5.398). Non ce la fa nemmeno Vincenzo Ciampi (3.129), ex consigliere M5S.

Infine, Maria Rosaria Boccia commenta sui social: “Continuo a credere e a lavorare nello sviluppo di questo progetto politico guidato da Stefano Bandecchi… con una presenza sempre più marcata sull’intero territorio nazionale”.

Le elezioni 2025 segnano quindi una sostanziale rivoluzione nel Consiglio regionale della Campania, con l’uscita di volti storici e l’ingresso di nuove figure, cambiando profondamente gli equilibri della politica regionale.

Latest Posts

spot_imgspot_img

Don't Miss

Stay in touch

To be updated with all the latest news, offers and special announcements.