Il sindaco di Lauro, Rossano Sergio Boglione, ha disposto il divieto immediato di utilizzo di fiamme libere e articoli pirotecnici all’interno dei locali pubblici sull’intero territorio comunale. Il provvedimento arriva anche a seguito delle sollecitazioni della Prefettura ed è motivato da esigenze di tutela dell’incolumità pubblica.
Nell’ordinanza, il primo cittadino richiama l’articolo 54 del Decreto Legislativo 267/2000, che attribuisce al sindaco, quale ufficiale di Governo e responsabile della Protezione civile sul territorio, il potere di adottare provvedimenti contingibili e urgenti per prevenire o eliminare gravi pericoli per la sicurezza della comunità e per la salute pubblica.
Alla base della decisione ci sono i recenti e tragici eventi verificatisi in un locale pubblico della località turistica svizzera di Crans-Montana, oltre ad altri episodi analoghi avvenuti in contesti simili. Eventi che hanno evidenziato i rischi connessi all’uso, spesso diffuso durante festeggiamenti ed eventi, di fiamme libere e dispositivi pirotecnici all’interno di spazi chiusi o affollati.
Considerata la pericolosità anche accidentale di tali pratiche, l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario e urgente intervenire con un divieto chiaro e generalizzato. L’ordinanza stabilisce dunque che, in particolare nei locali pubblici, sia vietato l’uso di fiamme libere, candele pirotecniche, fontane luminose e qualsiasi tipologia di articoli pirotecnici.
Il provvedimento è finalizzato a garantire la sicurezza delle persone e a tutelare il patrimonio pubblico e privato, prevenendo situazioni di potenziale pericolo che potrebbero avere conseguenze gravi.





