Un episodio di estrema violenza e crudeltà ha scosso la comunità di Udine: un cagnolino di 13 anni, di piccola taglia e affetto da cardiopatia, è stato lanciato nel vuoto da un vicino di casa, morendo poche ore dopo. La vicenda è stata resa nota dall’animalista Enrico Rizzi, che ha riferito di aver appreso la notizia dal proprietario dell’animale.
Secondo quanto ricostruito, i fatti risalgono alla sera di domenica 18 gennaio. Pepe, questo il nome del cane, era stato portato fuori per i bisogni quotidiani senza guinzaglio. Vedendo il figlio del vicino, l’animale si sarebbe avvicinato al bambino. Il padre del piccolo, temendo che Pepe potesse far del male al figlio, ha afferrato il cane e lo ha lanciato dall’altezza di circa quattro metri verso l’area dei garage, situata al piano interrato.
Nonostante i tentativi di soccorso e le cure del veterinario, Pepe è deceduto poche ore dopo. La proprietaria dell’animale ha presentato denuncia alla Questura di Udine.
L’episodio ha suscitato indignazione e rabbia tra gli abitanti e gli animalisti. Enrico Rizzi ha annunciato una manifestazione di solidarietà per venerdì 23 gennaio, proprio nell’area condominiale dove è avvenuto il tragico fatto, per ricordare Pepe e sensibilizzare contro la violenza sugli animali.
Le autorità competenti hanno avviato le indagini per chiarire le responsabilità e valutare eventuali conseguenze penali nei confronti dell’uomo coinvolto.





