Momenti di paura per la pop star americana Rihanna. Nel primo pomeriggio di domenica 8 marzo alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro la sua villa a Beverly Hills, alle porte di Los Angeles. A sparare sarebbe stata una donna di 30 anni, immediatamente fermata dalla polizia. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, non si registrano feriti e restano ancora sconosciute le cause del gesto.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna si sarebbe avvicinata alla proprietà a bordo di una Tesla bianca. Una volta fermata l’auto davanti alla residenza della cantante, avrebbe abbassato il finestrino e aperto il fuoco con un fucile semiautomatico AR-15, rimanendo seduta sul sedile del guidatore. La 30enne avrebbe esploso almeno dieci colpi in direzione della villa prima di ripartire a tutta velocità e allontanarsi.
Alcuni proiettili o frammenti hanno colpito parti della proprietà: quattro impatti sono stati rilevati nelle strutture esterne e uno dei colpi ha penetrato il muro dell’abitazione. La donna ritenuta responsabile della sparatoria è stata successivamente rintracciata e arrestata dalla polizia di Los Angeles, che sta ora indagando per chiarire il movente.
Al momento degli spari Rihanna si trovava all’interno della casa insieme alla sua famiglia. La cantante vive nella lussuosa villa di Beverly Hills con il compagno, il rapper A$AP Rocky, e i loro tre figli piccoli. La proprietà, acquistata nel 2020, è valutata circa 18 milioni di dollari. Nonostante la violenza dell’episodio, nessuno degli occupanti dell’abitazione è rimasto ferito.





