Un episodio che sta facendo discutere la comunità di Altavilla Irpina. Un padre ha denunciato pubblicamente quanto sarebbe accaduto nei giorni scorsi, sostenendo che un’assistente sociale avrebbe tentato di portare via da casa suo figlio senza un mandato, basandosi su alcuni graffi e su quanto il bambino avrebbe raccontato a scuola.
Secondo il racconto dell’uomo, tutto sarebbe iniziato dopo che il figlio, durante una giornata scolastica, avrebbe riferito agli insegnanti una versione dei fatti che la madre definisce “una bugia”. Gli educatori, notando anche alcuni graffi sul bambino, avrebbero segnalato la situazione ai servizi sociali per le verifiche del caso.
Il padre sostiene che, poco dopo, un’assistente sociale si sarebbe presentata presso l’abitazione con l’intenzione di portare via il minore. “Voleva portarlo via senza alcun mandato – racconta – solo per dei graffi e per quello che mio figlio aveva detto a scuola”. La donna afferma di essersi opposta alla richiesta, chiedendo spiegazioni e la presenza di un provvedimento ufficiale.
La vicenda ha rapidamente attirato l’attenzione dei residenti della zona, alimentando discussioni e preoccupazioni tra i cittadini. Al momento non sono noti ulteriori dettagli ufficiali sull’accaduto né eventuali provvedimenti presi dalle autorità competenti.
In casi come questi, le segnalazioni provenienti da scuole o da altri contesti educativi vengono generalmente valutate dai servizi sociali che hanno il compito di verificare eventuali situazioni di rischio per i minori. Qualsiasi decisione su un eventuale allontanamento, tuttavia, spetta all’autorità giudiziaria.
La vicenda resta quindi al centro dell’attenzione in attesa di chiarimenti e verifiche da parte degli organi competenti.



