A febbraio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nell’Eurozona si è attestato al 6,2%, segnando un lieve aumento rispetto al 6,1% registrato a gennaio. Il dato resta comunque in miglioramento su base annua, se confrontato con il 6,3% di febbraio 2025, indicando una tendenza complessivamente positiva nel medio periodo.
Diverso il quadro nell’intera Unione europea, dove il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 5,9% rispetto al mese precedente. Anche in questo caso si registra un miglioramento su base annua, con un calo rispetto al 6,0% dello stesso mese dello scorso anno.
Secondo le stime, a febbraio i disoccupati nell’Ue erano circa 13,118 milioni, di cui 10,919 milioni nei Paesi dell’Eurozona. Rispetto a gennaio, si osserva un aumento di 137 mila unità nell’Unione europea e di 93 mila nell’area euro.
Su base annua, tuttavia, il quadro appare più incoraggiante: i disoccupati sono diminuiti di 18 mila unità nell’Ue e di 124 mila nell’Eurozona. I dati confermano quindi una fase di sostanziale stabilità, con lievi segnali di peggioramento nel breve periodo ma un mercato del lavoro che, nel complesso, mostra segnali di maggiore solidità rispetto all’anno precedente.






