Lo scorso sabato i Finanzieri del Comando Provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione all’ordinanza del GIP
di Cassino sottoponendo a misura cautelare personale degli arresti domiciliari un imprenditore edile originario
della provincia di Caserta.
Al centro delle investigazioni, svolte dai militari della Tenenza di Sessa Aurunca sotto l’egida della Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Cassino, è stato il modus operandi del soggetto arrestato, consistito in
un’offensiva intimidatoria e persecutoria finalizzata a costringere il sindaco di un Comune della Provincia di
Caserta ad assecondare le sue pretese in relazione all’aggiudicazione fraudolenta di appalti pubblici e al
pagamento indebito di oltre 40 mila euro per lavori mai eseguiti.
Le meticolose attività di indagine hanno permesso, infatti, di accertare una sistematica condotta vessatoria posta
in essere dall’indagato nei confronti del primo cittadino consistita in pressioni, minacce, molestie, diffamazioni,
appostamenti, pedinamenti, telefonate anonime, messaggi tramite social network e contatti diretti presso
l’abitazione privata e la sede comunale. È stato ricostruito come il fine principale di tali intimidazioni ossessive e
pressanti sarebbe stato quello di aggiudicarsi la vittoria di un appalto pubblico dal valore di 2 milioni e mezzo,
assicurandosi così un ingiusto profitto con danno dell’amministrazione comunale e degli altri concorrenti della
gara.
A fronte delle condotte illecite così emerse, che configurerebbero le fattispecie di estorsione, turbata libertà degli
incanti e atti persecutori, il Giudice per le Indagini Preliminari, concordando con la proposta del Pubblico
Ministero, ha disposto, nei confronti dell’imprenditore casertano, l’applicazione della misura cautelare degli
arresti domiciliari e dell’interdizione dell’attività imprenditoriale per un anno.
L’attività testimonia il diuturno impegno della Procura Cassinate e della Guardia di Finanza nella tutela della
libera concorrenza che informa l’aggiudicazione degli appalti pubblici e nella repressione delle condotte
fraudolente che mirano a condizionare l’operato della pubblica amministrazione.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi
procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..





