Le navi della Global Sumud Flotilla, dirette verso Gaza per portare aiuti umanitari, sono state intercettate nella notte da motovedette israeliane a ovest di Creta, in acque internazionali nella zona SAR sotto competenza greca. Secondo la Marina israeliana sarebbero state sequestrate circa 58 imbarcazioni con a bordo circa 400 attivisti, tutti informati di essere “in arresto” e trasferiti verso Israele.
Il team legale italiano della missione conferma la presenza di 24 cittadini italiani tra gli attivisti fermati su 22 barche sequestrate. Gli attivisti denunciano una “escalation pericolosa e senza precedenti” e parlano di “rapimento di civili nel Mediterraneo”, mentre i governi vengono sollecitati a intervenire per tutelare la Flotilla.
Secondo le informazioni fornite dall’avvocata Patrizia Corpina, gli arrestati dovrebbero essere trasferiti nel porto israeliano di Ashdod entro due giorni. Le imbarcazioni sarebbero state intercettate mentre si preparavano a fermarsi a Creta a causa del maltempo.
Il team legale ha già inviato richieste urgenti alle ambasciate di Grecia, Cipro e Israele, oltre che alla presidente del Consiglio e al ministro degli Esteri italiano, mentre si attendono le prossime mosse della Farnesina e degli organismi internazionali.





