Andrea Sempio, indagato nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, non risponderà alle domande dei magistrati nell’interrogatorio fissato per il 6 maggio presso la Procura di Pavia. La decisione è stata comunicata dai suoi legali, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, che hanno annunciato l’intenzione di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Secondo la difesa, la scelta è motivata dal fatto che le indagini sarebbero ancora in corso e il quadro probatorio non risulterebbe completo. Inoltre, gli avvocati sottolineano che il fascicolo non sarebbe ancora pienamente consultabile, rendendo impossibile una difesa ritenuta adeguata in questa fase.
Nel frattempo, il collegio difensivo ha conferito incarico a uno psicoterapeuta per redigere una consulenza personologica sull’indagato, che sarà sottoposto a test specifici prima di un eventuale interrogatorio. L’obiettivo, spiegano i legali, è quello di disporre di ulteriori elementi valutativi prima di affrontare il confronto con gli inquirenti.
La difesa ha quindi chiesto che l’interrogatorio venga rinviato, ribadendo la necessità di poter accedere integralmente agli atti e conoscere tutti gli elementi raccolti nell’ambito dell’inchiesta prima di qualsiasi dichiarazione.





