Il presidente della Pro Loco Alta Irpinia di Sant’Angelo dei Lombardi, ha scritto al Direttore dell’agenzia di Lioni della BPER, competente per territorio della gestione dell’ATM di Sant’Angelo dei Lombardi, una lettera di protesta per la mancata attivazione del servizio dopo la rapina di oltre 5 mesi fa.
Come si ricorderà Sant’Angelo dei Lombardi era sede storica dell’Agenzia/filiale del Banco di Napoli, all’indomani del sisma del 23 novembre 1980 venne aperta la sede della Banca dell’Irpinia, poi nel tempo trasformata in Banca della Campania, infine in BPER. L’ufficio Postale ,tra i pochi con apertura pomeridiana, si dotò della sua ATM.
Purtroppo nel volgere di pochi anni, soppresso il Tribunale, che storicamente aveva tesoreria presso il Banco di Napoli trasformato in Banca Intesa-San Paolo, poi anche a causa di provvedimenti di Tesoreria unica anche per gli enti locali, venne soppressa la sede dell’ex Banco di Napoli e dopo qualche anno anche quella della Banca BPER.
A seguito di proteste e minacce di favorire l’apertura di altri sportelli bancari, oltre che per conservare i clienti locali, la BPER assicurò la presenza e la funzionalità dell’ATM.
Cinque mesi fa c’è stata la rapina con esplosivo. Fu subito assicurato che si sarebbe provveduto a riattivare presto l’ATM.
Ma è giunta notizia che la struttura di servizio ai santangiolesi ed alla popolazione che affluisce a Sant’Angelo, l’ATM non verrà più ripristinato!
Pur comprendendo le dinamiche nazionali che vanno sempre più verso una riduzione delle sedi bancarie e degli ATM, resta incomprensibile ed ingiustificata questa scelta.
Eventualmente si potrebbero attivare proteste con petizioni per far aprire sportelli efficienti di tipologie di Istituti Bancari cooperativistici, o Casse Rurali o Artigiane.
Non si può lasciare scoperto senza un minimo di servizio come ATM una cittadina, per quanto come tutte le zone interne in crisi, ma sempre riferimento di un vasto territorio ed utenza. Chi non ha l’auto, gli anziani, come possono fare per disporre di denaro?
Tanto,tenuto anche conto che l’ATM dell’ufficio Postale, già limitato per orari ridotti, è inattivo per lavori strutturali alla sede postale.
Di seguito il testo della lettera di protesta alla BPER, fatta arrivare per il tramite la sede di Lioni.
“Gent/mo Direttore,
sono trascorsi ormai 5 mesi dalla rapina con esplosivi alla ATM della vostra banca a Sant’Angelo dei Lombardi. Le informazioni, assunte per vie brevi, sulle eventuali iniziative del vostro Istituto Bancario avevano fatto percepire la sensazione di un tempestivo intervento di ripristino. Ma, alla data odierna, nonostante la vigile attesa dei cittadini della nostra comunità, nulla è stato fatto; anzi, in linea con le dinamiche nazionali di riduzione degli ATM, oltre che degli sportelli bancari, è giunta notizia di una determinazione definitiva di non ripristino dell’attività preesistente.
Gentile Direttore, non sto qui a fare la storia dell’Istituto Bancario che, partendo dalla Banca dell’Irpinia, poi Banca della Campania e definitivamente BPER, è stata presente nella nostra cittadina sin da dopo il terribile terremoto del 23/11/1980. Chi vi scrive è stato tra i primi sostenitori, a suo tempo, insieme al personale assegnato alla sede santangiolese, nel promuovere l’apertura di conti correnti e, complessivamente, di attività economiche e finanziarie, tra imprenditori, cittadini, commercianti, artigiani ed enti pubblici. Questa nostra cittadina, che era la sede di due filiali di banche, ha visto prima la chiusura dell’ex Banco di Napoli Intesa San Paolo e poi, anziché rafforzare la sede santangiolese, riferimento già dei clienti della sede di Guardia Lombardi e di un bacino territoriale consistente, di punto in bianco ha visto chiudere anche la sede della BPER, la vostra banca. Con le assicurazioni, però, che da Lioni si sarebbe garantita la funzionalità, a mo’ di appendice, dell’ATM come servizio ai clienti, agli utenti della BPER e di altre banche ed istituti finanziati. Con questa aspettativa promessa, resistemmo in tanti a non porre in essere azioni di passaggio ad altri Istituti Bancari, che pure si ponevano in modo positivo, assicurando il posizionamento di una loro ATM.
Pertanto, gentile Direttore, nell’esprimere il rammarico per la disattenzione mostrata dal suo Istituto Bancario verso la comunità di Sant’Angelo dei Lombardi, che pure ha dato molto alla BPER, voglio cortesemente invitarla a far valutare alla dirigenza del suo Istituto Bancario ogni opportuna iniziativa perché si riveda la decisione sul ripristino dell’ATM, che, pur con i limiti della crisi complessiva delle popolazioni delle zone interne, resta, nonostante disattenzioni, un centro nevralgico per il territorio. Come Pro Loco abbiamo ricevuto lamentele e proteste da parte di cittadini che hanno continuato a intrattenere con la sua Banca rapporti di collaborazione e di lavoro, anche per la dichiarata disponibilità a conservare, a mantenere in vita, la presenza dell’ATM nella nostra cittadina.
Nella fiduciosa attesa che la S.V. vorrà fare tutti i passi necessari per il ripristino della vostra presenza, pur se limitata, con un ATM a Sant’Angelo dei Lombardi, colgo l’occasione per inviare distinti saluti a Lei e a tutti i suoi collaboratori, disponibili e professionalmente capaci, alcuni dei quali hanno intessuto rapporti e relazioni personali con la clientela di Sant’Angelo dei Lombardi durante gli anni di attività nella nostra città.
Il Presidente
Tony Lucido





