In particolare, l’uomo con condotte reiterate mediante vessazioni, ingiurie, molestie e percosse nei confronti della coniuge e della figlia convivente cagionava nelle vittime perduranti sofferenze ed umiliazioni. In più occasioni, la coniuge è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari a causa delle violenze manifestate dall’uomo.
Le attività svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino nell’ambito del cd. Codice Rosso sono tese a rafforzare la tutela delle fasce deboli con l’obiettivo di proteggere le persone in condizioni di vulnerabilità.
Si precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.





