È ufficiale la composizione del nuovo Consiglio comunale di Avellino dopo le Elezioni amministrative 2026. A guidare Palazzo di Città sarà il sindaco Nello Pizza, sostenuto da una maggioranza di 20 consiglieri, articolata su più liste del cosiddetto “campo largo”.
La nuova assise cittadina si presenta composita, con una forte presenza del Partito Democratico e il contributo determinante delle liste civiche e delle forze progressiste che hanno sostenuto la candidatura di Pizza.
La maggioranza: 20 consiglieri per Nello Pizza
Il gruppo più numeroso è quello del Partito Democratico, che conquista 8 seggi:
- Ettore Iacovacci (767 voti)
- Nicola Giordano (757)
- Enza Ambrosone (714)
- Luca Cipriano (511)
- Gennaro Cesa (475)
- Nicole Mazzeo (429)
- Marietta Giordano (373)
- Sara Iannaccone (372)
Seguono:
Avanti Psi – Avellino Europa (3 seggi)
- Giuseppe Giacobbe (387)
- Gianluca Gaeta (349)
- Carmine Di Sapio (226)
Movimento 5 Stelle (3 seggi)
- Antonio Aquino (432)
- Pasquale Luca Nacca (399)
- Agostino De Rosa (354)
Alleanza Verdi e Sinistra (3 seggi)
- Antonio Bellizzi (411)
- Francesco Iandolo (355)
- Amalio Santoro (345)
Casa Riformista (2 seggi)
- Sergio Trezza (641)
- Erica Stanco (535)
Noi di Centro (1 seggio)
- Gino Iannace (118)
L’opposizione: Festa, Nargi e le altre liste
All’opposizione si colloca il fronte guidato da Gianluca Festa, che entra in Consiglio con la lista Davvero Avellino:
- Marianna Mazza (600)
- Mario Spiniello (591)
- Monica Spiezia (508)
- Jessica Tommasetta (461)
Un seggio anche per W la Libertà:
- Diego Guerriero (269)
Opposizione anche per l’area riconducibile a Laura Nargi, con rappresentanza distribuita tra più liste:
Ora Avellino (2 seggi)
- Nicola Poppa (325)
- Gerarda Russo (276)
Forza Avellino (2 seggi)
- Gerardo Melillo (357)
- Marco Pericolo (255)
Siamo Avellino (1 seggio)
- Sergio Bilotta (435)
Un Consiglio frammentato ma decisivo
Il nuovo Consiglio comunale si presenta ampio e politicamente articolato, con una maggioranza guidata da Nello Pizza che dovrà ora consolidare gli equilibri interni tra partiti e liste civiche.
All’opposizione, invece, convivono le esperienze amministrative delle precedenti consiliature guidate da Gianluca Festa e Laura Nargi, in un quadro politico che si annuncia complesso e altamente dialettico.





