La fortuna lo ha “baciato” davanti a un supermercato di Pesaro, ma per mesi la vincita si è trasformata in un caso burocratico complesso. Protagonista della vicenda è Imagbe Ehizomwengie, 36 anni, originario della Nigeria, che lo scorso novembre ha acquistato un biglietto Gratta e Vinci risultato poi vincente per circa mezzo milione di euro.
L’uomo, che si trovava in Italia senza permesso di soggiorno, si è però scontrato subito con un ostacolo formale: l’impossibilità di aprire un conto corrente bancario, condizione necessaria per incassare la somma vinta. Una situazione che ha di fatto congelato la vincita, trasformando il colpo di fortuna in un lungo percorso tra difficoltà amministrative e attese.
La vicenda si è sbloccata solo nei giorni scorsi grazie all’intervento del Tribunale di Ancona, che ha consentito di superare lo stallo burocratico. La storia, raccontata dal quotidiano Il Resto del Carlino, ha riportato l’attenzione sulle difficoltà legate all’accesso ai servizi finanziari per chi si trova in condizioni di irregolarità documentale.
Ora per il 36enne si apre finalmente la possibilità di incassare la somma vinta, chiudendo un’attesa durata mesi tra speranza e ostacoli amministrativi.





