Le recenti dichiarazioni di Roberto Vannacci sul tema del femminicidio, pronunciate a Roma, hanno acceso un acceso dibattito politico e sociale, suscitando numerose polemiche e reazioni anche da parte dei familiari delle vittime di violenza.
Tra queste, arriva la voce di Flamur Sula, padre di Ilaria, la giovane uccisa a Roma lo scorso anno dall’ex fidanzato e ritrovata senza vita all’interno di una valigia. L’uomo ha chiesto rispetto per la memoria della figlia e per tutte le donne vittime di femminicidio, intervenendo nel pieno delle polemiche seguite alle parole del generale.
“Bisogna portare rispetto a mia figlia e a tutte le altre donne che per colpa di un uomo non ci sono più”, ha dichiarato Sula, sottolineando il dolore ancora vivo della famiglia. Ogni settimana, insieme alla moglie, si reca nel luogo in cui il corpo della ragazza è stato ritrovato, dove è stata collocata una lapide con la sua foto e una dedica.
“Stiamo le ore a piangere e a parlare con lei. Si dice che con il tempo il dolore diminuisce, ma non è così: anzi aumenta”, racconta il padre, evidenziando come la mancanza della figlia sia una ferita che non si rimargina. “Non c’è notte che mia moglie non la chiami nel sonno o che la cerchi per casa. È un dolore inimmaginabile che non finirà mai”, ha aggiunto, descrivendo una sofferenza quotidiana che accompagna la famiglia dal giorno della tragedia.





