Resta avvolta nel mistero la scomparsa di Sarah e Alisya, le due sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno. Da otto giorni delle ragazze non si hanno più notizie, mentre proseguono senza sosta le ricerche e gli accertamenti degli investigatori.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti si fa sempre più concreta quella di una fuga pianificata, che potrebbe aver coinvolto anche l’aiuto di terze persone. Un’eventualità su cui sono in corso verifiche approfondite.
A rafforzare questo scenario sono anche alcune dichiarazioni rese dal fidanzato della sedicenne, intervenuto alla trasmissione “La Vita in diretta”, secondo cui le ragazze “erano state prese” e avrebbero avuto paura di uscire di notte. L’uomo, che in passato era stato ospitato nella stessa struttura, è ora ascoltato dagli investigatori.
Le indagini tengono conto anche delle difficoltà logistiche del territorio, situato nel Parco nazionale d’Abruzzo, e della scarsa presenza di collegamenti pubblici nella giornata della scomparsa. Elementi che rendono ancora più complessa la ricostruzione degli spostamenti delle due minorenni.





