Un incontro istituzionale all’insegna della collaborazione e del dialogo quello che si è svolto a Palazzo di Governo tra il prefetto di Avellino, Rossana Riflesso, e i tredici nuovi sindaci della provincia eletti nelle amministrative di fine maggio.
Il prefetto ha voluto salutare personalmente le nuove fasce tricolori, a partire dai primi cittadini dei due maggiori centri interessati dal voto, Avellino e Ariano Irpino, rivolgendo loro gli auguri di buon lavoro e ribadendo la volontà di rafforzare il rapporto tra la Prefettura e le amministrazioni locali.
«Fare gli auguri e incontrare, o rincontrare, alcuni sindaci che hanno già svolto precedenti mandati e conoscere soprattutto i nuovi eletti è un momento importante – ha dichiarato Riflesso –. L’obiettivo è creare una sempre maggiore vicinanza tra le amministrazioni locali e la Prefettura».
Un rapporto che, secondo il prefetto, deve fondarsi su collaborazione e confronto costante, pur nel rispetto delle funzioni di controllo che l’istituzione prefettizia esercita sul territorio.
«La Prefettura svolge puntualmente e diligentemente le proprie funzioni di vigilanza, ma il nostro spirito è quello della grande collaborazione. In questi due anni abbiamo lavorato in questa direzione e voglio ribadirlo anche ai nuovi amministratori. Intendo costruire con loro un buon rapporto, perché ritengo sia essenziale per il corretto andamento dell’attività amministrativa».
Particolare attenzione è stata riservata ai Comuni che escono da una fase di gestione commissariale, tra cui il capoluogo Avellino e Quindici. Alla domanda se il lavoro avviato dai commissari straordinari rappresenterà una linea da proseguire, il prefetto ha sottolineato l’importanza della continuità amministrativa, senza però rinunciare a ulteriori miglioramenti.





