Un tragico impatto nella notte ha strappato alla vita la trentanovenne Lucia Cavaliere e ha ridotto in fin di vita il fidanzato quarantaduenne Sossio Margarita, entrambi residenti a Frattamaggiore. La coppia stava rientrando a casa dopo aver assistito a un concerto quando, poco dopo l’una del mattino, il loro scooter Honda 750 è stato violentemente tamponato sull’Asse Mediano. L’incidente si è consumato nel tratto che attraversa il comune di Cardito, a poche centinaia di metri dallo svincolo di Frattamaggiore, su quell’arteria stradale ormai tristemente nota alle cronache come la “sopraelevata della morte”.
A ricostruire i drammatici dettagli sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che hanno assistito alla scena e prestato i primi, disperati soccorsi nel disperato tentativo di proteggere i corpi dal traffico ancora intenso. Secondo le testimonianze, un’auto di colore rosso ha travolto il mezzo a due ruote; dopo l’impatto, il conducente ha perso il controllo della vettura rimbalzando più volte contro i guard-rail, ma una volta ripresa la guida ha accelerato, fuggendo a tutta velocità in direzione Lago Patria senza fermarsi a prestare aiuto. Per Lucia Cavaliere i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto sul colpo. Il fidanzato, trovato privo di sensi ma ancora in vita, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Villa dei Fiori di Acerra, dove lotta tra la vita e la morte.
La Polizia Stradale di Napoli ha chiuso la tratta fino alle sette del mattino per effettuare i rilievi e ha dato il via a una serrata caccia all’uomo. Durante i sopralluoghi, gli agenti hanno individuato diverse macchie di sangue su una piazzola di sosta, segno che il pirata della strada potrebbe essersi ferito nell’impatto contro le barriere metalliche prima di dileguarsi. Le indagini si scontrano purtroppo con le storiche carenze di sicurezza dell’Asse Mediano, un’arteria quasi totalmente priva di illuminazione adeguata, rilevatori di velocità e telecamere pubbliche. Per identificare il fuggitivo, gli inquirenti stanno ora passando al setaccio i sistemi di videosorveglianza privati di attività commerciali, bar e aziende dislocati lungo gli svincoli vicini, alla ricerca di un’auto rossa danneggiata transitata subito dopo l’una.





