FIRENZE (ITALPRESS) – “Credo che lo sport abbia raggiunto una grande popolarità che si porta anche un sacco di responsabilità. È davvero presente in tutti i contesti, in tutto il mondo, in varie modalità e le responsabilità sono gigantesche. Io penso che sia importante da parte nostra, ex e atleti attuali, sapere anche che l’importante è evitare di cadere un po’ nella retorica, tipo che lo sport fa bene, i valori dello sport, e chiederci anche quali sono i rischi dello sport quando diventa in qualche modo qualcosa di così globale, così gigantesco”. Lo ha detto l’ex pallavolista ed oggi ambasciatore del Premio Internazionale Fair Play Menarini, Andrea Zorzi, a margine della cerimonia svoltasi ieri sera al Teatro del Maggio Musicale a Firenze. “Penso che lo sport possa fare bene – ha aggiunto Zorzi – non è di per sé una ricetta a prescindere, occorre farlo bene, con tanto impegno e coraggio, ricordando anche che non esistono in assoluto dei valori dello sport, ma c’è lo sport fatto bene, che qualche volta diventa una professione, e quello che rischia di essere divisivo tra vincenti e perdenti, sconfitta e fallimento. Tutto questo è qualcosa che a me adesso da sessantenne interessa molto: amo moltissimo lo sport, ma penso che per i giovani occorre ripensarlo un pochino, se no si corre il rischio di essere un po’ retorici e anche un po’ troppo semplicistici”.
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