L’Irpinia è una terra che si racconta anche a tavola. Lo fa nei borghi che si accendono al tramonto, nelle piazze dove il profumo della brace accompagna la musica popolare, nelle cantine che aprono le porte durante la vendemmia, nei paesi di montagna dove l’autunno porta con sé castagne, tartufi, funghi, vino e antiche ricette contadine. Da luglio a novembre 2026, la provincia di Avellino diventa un lungo itinerario del gusto: prima le serate estive dedicate alla pasta fatta a mano, ai formaggi, ai vini bianchi irpini e alle feste popolari; poi, con l’arrivo dell’autunno, il calendario cambia ritmo e si concentra sui grandi prodotti identitari del territorio, dalla Castagna di Montella IGP al Tartufo Nero di Bagnoli, passando per nocciole, fagioli, cinghiale, cicatielli e tradizioni della vendemmia. Ecco il calendario delle sagre in provincia di Avellino e degli eventi enogastronomici in Irpinia in programma dal 9 luglio a novembre 2026. Le date possono subire variazioni: prima di mettersi in viaggio è sempre consigliabile controllare eventuali aggiornamenti pubblicati dagli organizzatori, dai Comuni o dalle Pro Loco.
Luglio apre la stagione più conviviale dell’anno, quella delle piazze piene, dei vicoli illuminati, delle tavolate all’aperto e dei primi grandi appuntamenti gastronomici nei borghi irpini. Dal 9 al 12 luglio a Forino si tiene “Sera Passaie”, una manifestazione che intreccia musica, arte e sapori locali. Il 10 e l’11 luglio a Castelfranci torna “Le Notti della Maccaronara”, mentre a San Potito Ultra, in Piazza Baroni Amatucci, protagonista è il “Fusillo co’ Ciurillo”. Dal 10 al 12 luglio Teora ospita il “Wine & Taranta Fest”, un evento che unisce vino e tradizioni popolari del Sud. Dall’11 al 19 luglio, presso il Complesso Monumentale del Monte a Montella, si tiene “Convivio al Monte”. Dal 17 al 19 luglio, a Volturara Irpina la tradizione casearia diventa protagonista con la “Festa del Casaro”, mentre a Torrioni si celebra la “Sagra del Fusillo, della Porchetta e del Greco di Tufo”. Il mese si chiude a Sorbo Serpico dal 24 al 26 luglio con la “Sagra della Coccetella” e a Domicella il 25 e 26 luglio con “Festa Fresca”.
Agosto è il mese più intenso per le sagre irpine. Le feste si moltiplicano, spesso in coincidenza con il rientro degli emigrati, con le feste patronali e con il calendario turistico dei borghi. Dal 6 al 9 agosto a Taurano torna la “Sagra dello Gnocco”. Dal 7 al 9 agosto a San Sossio di Serino si tiene la “Sagra del Caciocavallo Impiccato e del Pittulone”, mentre a Lapio si svolge il “Fiano Love Fest”, appuntamento d’eccellenza per gli amanti del vino bianco. Il 9 agosto a Caposele si festeggiano le “Matasse” e a Savignano Irpino la “Sagra delle Orecchiette”. Il 12 e 13 agosto a Castelvetere sul Calore protagonista è la “Sagra della Maccaronara”. Il 18 e 19 agosto a Quaglietta di Calabritto va in scena “ZenziGusto”. Dal 21 al 23 agosto a San Michele di Serino si tiene la “Sagra della Patata”, mentre il 30 e 31 agosto a Venticano l’estate si chiude con la “Sagra del Prosciutto, del Vino e dell’Agnello”.
Settembre è il mese del passaggio. L’estate rallenta, la vendemmia entra nel vivo e l’Irpinia comincia a cambiare colori. Dall’11 al 13 settembre a Baiano si tiene la “Festa della Nocciola”. Dal 12 al 14 settembre a Volturara Irpina protagonista è il “Fagiolo Quarantino”. Il 20 e 21 settembre a Domicella si svolge la “Sagra del Cuzzetiello”, mentre dal 26 al 28 settembre e ancora il 3 e 4 ottobre, Paternopoli celebra la vendemmia con “La Macenata”.
Ottobre è il mese d’oro dell’enogastronomia irpina, con i boschi che donano i loro frutti migliori. Dal 3 al 5 ottobre a Salza Irpina si tiene la “Sagra della Castagna”. Dal 10 al 12 ottobre a San Potito Ultra va in scena la “Sagra del Cinghiale e della Castagna” e a Rivottoli di Serino la “Sagra della Castagna IGP”. Dal 16 al 25 ottobre ad Avella si festeggiano “Castagna e Nocciola Avellana”, seguite il 18 e 19 ottobre dalla “Sagra della Castagna” di Summonte. Dal 23 al 25 ottobre e dal 30 ottobre al 1 novembre, Bagnoli Irpino celebra “Il Nero di Bagnoli”, dedicato al tartufo e ai prodotti del sottobosco. Dal 24 al 26 ottobre a Cervinara si tiene la “Sagra della Castagna del Partenio”, mentre dal 30 ottobre al 1 novembre a Montella prende il via la celebre “Festa della Castagna di Montella IGP”.
Novembre chiude il calendario con gli appuntamenti dell’autunno inoltrato. Dal 6 all’8 novembre prosegue la “Festa della Castagna di Montella IGP”. Dall’8 all’11 novembre a San Martino Valle Caudina si tiene la “Sagra del Cicatiello”. Dal 13 al 15 novembre a Sant’Angelo dei Lombardi va in scena la “Sagra delle Sagre”, mentre il 28 e 29 novembre alla Tenuta Cavalier Pepe di Luogosano si conclude il percorso autunnale con il “Weekend del Tartufo Bianco Irpino”. Dalle feste estive nei borghi alle grandi sagre autunnali, l’Irpinia conferma la sua vocazione più autentica: essere una terra da attraversare lentamente, scoprendo che il cibo, qui, non è mai soltanto nutrimento, ma memoria, comunità e identità.
State pianificando di visitare una di queste sagre in particolare o vorreste qualche consiglio su come abbinare la visita a un evento gastronomico con la scoperta delle bellezze artistiche del borgo ospitante?





