Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Sam Neill, l’attore neozelandese celebre in tutto il mondo per aver interpretato l’iconico paleontologo Alan Grant nella saga di “Jurassic Park” e per il suo ruolo nel capolavoro “Lezioni di Piano”, Palma d’Oro al Festival di Cannes. L’attore, che aveva 78 anni, è deceduto a Sydney, in Australia, circondato dall’affetto dei suoi cari. L’annuncio è stato dato dalla famiglia attraverso una nota ufficiale pubblicata sui canali social, in cui viene spiegato che la perdita è avvenuta in modo improvviso e inaspettato lunedì 13 luglio, ma con la dignità che ha sempre contraddistinto la sua vita. Nel 2023 Neill aveva rivelato nella sua autobiografia di essere in cura per un linfoma angioimmunoblastico a cellule T, una rara forma di tumore del sangue. Sebbene nell’annuncio non vengano specificate le cause esatte del decesso, i familiari hanno tenuto a precisare che l’attore era ormai guarito dalla malattia, esprimendo al contempo una profonda gratitudine al personale del St Vincent’s Private Hospital per l’assistenza ricevuta.
Nato nel 1947 a Omagh, nell’Irlanda del Nord, da madre inglese e padre neozelandese, Sam Neill si era trasferito in Nuova Zelanda nel 1954. La sua passione per la recitazione era nata durante gli anni universitari a Canterbury ed era proseguita a Wellington con il Downstage Theatre. Il debutto sul grande schermo era avvenuto nei primi anni Settanta, ma la vera svolta arrivò nel 1977 con “Sleeping Dogs”, la prima pellicola neozelandese a essere distribuita negli Stati Uniti, seguita nel 1979 dal successo australiano “La mia brillante carriera” al fianco di Judy Davis.
Attore straordinariamente versatile ed elegante, capace di spaziare con disinvoltura dal cinema d’autore ai grandi blockbuster hollywoodiani, Neill aveva raggiunto la consacrazione e la fama internazionale nel 1993 grazie a due interpretazioni magistrali e tra loro opposte. Da un lato il ruolo del severo colono Alisdair Stewart in “Lezioni di piano” di Jane Campion, dall’altro quello del dottor Alan Grant nel cult di Steven Spielberg “Jurassic Park”, un personaggio inizialmente offerto a Harrison Ford e che Neill avrebbe poi rivestito con enorme successo anche nei successivi capitoli della saga, “Jurassic Park III” e “Jurassic World Dominion”.





